Site icon Danilo Larizza

Apple Macintosh SE FDHD – in rianimazione

Ho da sempre voluto un Mac compatto…..lo cerco da anni…ma nulla. O trovo aste miliardarie…o trovo persone che non se lo venderebbero per nessun motivo al mondo!

Poi però conosco Giorgio….(per sapere chi e’ leggetevi questo) che tra i tanti ne ha uno in più! Mi dice che ha un piccolo problemino al video ma il problema più grande e’ la distanza tra le nostre case. Ci separano più di 1000km e Giorgio, amante del mondo Apple, è titubante nello spedire il pacco. Si preoccupa che possano trattare male il “piccolo Apple”…che lo possano far cadere rompendo il tubo catodico.

Devo convincerlo a spedire….in caso contrario prendo un aereo e vado a prendermelo di persona 🙂

Tra una email e l’altra inizio una velata opera di convincimento….e alla fine ci riesco! Sarà che gli ho fatto simpatia….sarà che l’ho preso per la gola (parliamo di stuzzicherie alimentari…non di aggressioni) … sta di fatto che alla fine mi dice che ha fatto “il pacco” ed è pronto a spedire!

Il tutto arriva ieri…ad un giorno dalla mia partenza per ferie estive. Spacchetto, mi sincero che il tutto non abbia subito danni nel trasporto e metto da parte. Nella mia testa dico …”non c’e’ tempo lo smonto dopo l’estate”.

Oggi mi avvicino e avendo 10 minuti liberi provo ad accenderlo per capire l’entità del problemuccio. Giorgio mi diceva : ” ha dei problemi con lo schermo…a volte si accende…a volte no…però il sistema parte e fa il boot normalmente..con qualche bottarella sul case vedrai che si accende”

Una volta acceso mi appare quello che vedete ad inizio articolo….una bella striscia bianca al centro dello schermo…ma il sistema si sente che carica normalmente.

Vabbè… spengo e vado a casa…tanto non ho nemmeno la Torx T-15 per poter aprire il case. Perderei solo tempo….se ne parla a Settembre.

A casa, cercando una pinza, che trovo nella mia cassetta degli attrezzi? 2 Torx….una T-10 e una T-15!!!! E’ il destino….qualcuno mi sta dicendo di andare in laboratorio 🙂

Per aprire il case del Mac ci vuole una Torx T15 molto lunga (più di 20cm) e quella che ho io e’ moooollltoo corta (arriva al massimo a 8cm). Poco male…taglio e saldo su un vecchio cacciavite! Habemus TORX!

Smonto con molta delicatezza e trepidazione e come prima cosa scarico il tubo catodico. Si perché il problema principale nel mettere mano dentro questi aggeggi e’ l’alta tensione. Anche a Mac spento c’e’ il rischio di prendere scosse da 1Kv (chilo volt). Quindi attacco un coccodrillo da un lato al telaio (massa) e dall’altro ad un giravite piatto ben isolato. Con molta attenzione porto il giravite sotto la ventosa che c’e’ dietro il monitor e scocca la scintilla della tensione residua. Bene ora si può lavorare!

Vado alla ricerca di saldature fredde….e subito trovo la prima sulla scheda analogica che controlla in sincronismo orizzontale del monitor.

Saldatura fredda

Saldatore ben caldo e riparo il danno….ma non è finita qui!

Nel controllare la presenza di altre saldature fredde mi accorgo che c’e’ un regolatore di tensione negativa (7905) che e’ rimasto appeso a un solo piedino (su tre). Di fabbrica non e’ fissato alla scheda madre e sicuramente con la tecnica delle “bottarelle” si e’ letteralmente staccato.

 

Regolatore 7905 – pendente

Ne trovo uno tra i miei ricambi e lo sostituisco appena in tempo! Guardate com’era….mai visto uno così 🙂

Regolatore 7905 – con un solo piedino

Rimonto tutto e che mi trovo do una soffiatina (con il compressore) alla scheda madre

 

Scheda madre Macintosh

Collego l’alimentazione per vedere se e’ tutto ok prima di richiudere….e il problema sembra risolto al meglio

Macintosh – Primo Avvio

Chiudo tutto e inizio a fare un paio di prove con il tastiera e mouse….tutto ok

Info System 6.0

Ha 2Mbyte di ram e installato il System 6.

Ora posso spegnere veramente e andare un po al mare…..lontano (ma non molto) da schermi e saldatori 🙂 Al rientro formatto, anzi inizializzo, tutto e metto il System 7.5.3 e magari un disco SCSI più capiente.

Alla prossimaaa

 

 

 

 

 

 

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