WebIOPi…controllo remoto con raspberry

Avete capito cos’e’ la Raspberry…ma forse e’ meglio se mettiamo in pratica qualcosa.

In questo articolo descriviamo l’installazione di un sistema operativo su raspberry e di un tool che permetterà di gestire le porte GPIO,  presenti sulla scheda, utilizzate per controllare a distanza (attraverso pagina web) dal semplice led all’intero impianto elettrico casalingo.

Installiamo un sistema operativo….Linux :)

Cosa ci serve?

  • Raspberry con alimentatore
  • scheda SD da almeno 4gb
  • cavo connessione ethernet

 

Andiamo nella pagina principale di raspberry http://www.raspberrypi.org nella sezione download.

 

Procediamo per SISTEMI OPERATIVI….

Se abbiamo Windows….scarichiamo il tool per creare l’SD e l’immagine del sistema. Non vi copio i link perché sono sempre in aggiornamento.
Inseriamo la SD nel lettore e avviamo il programma (come amministratore se usiamo windows7/vista). Indichiamo qual’e’ l’immagine da copiare e andiamo avanti. In pochi minuti il sistema e’ tutto sull’SD.

 

Se avete Linux/Unix/MacOSX….non dovrei spiegarvi nulla…ma ve lo dico lo stesso :)

Si usa il comando DD già presente nel vostro sistema.

ecco la sintassi :

sudo dd if=immagineRaspberry.img of=/dev/diskn bs=1m

dove “diskn” e’ l’identificativo della SD.

 

Rimuoviamo l’SD dal pc, spostiamola sulla raspberry….e accendiamo.
(consiglio almeno per la prima volta di collegare una tastiera per le prime configurazioni)

All’avvio vi compare un piccolo menù testuale per le prime configurazioni…muovetevi con i tasti di direzione della tastiera per configurare.

Importante e’ ABILITARE SSH

Pooiii premiamo ESC e arriviamo al prompt.

Il sistema ha già configurato un utente “pi” con password “raspberry”

Il sistema e’ configurato in DHCP….ma a noi serve un indirizzo fisso….configuriamo quindi la scheda di rete

ecco i comandi:

cd /etc/networks
sudo nano interfaces

eliminiamo la riga

iface eth0 inet dhcp

e riempiamo con

iface eth0 inet static
address 192.168.1.100
netmask 255.255.255.0
gateway 192.168.1.1
nameserver 192.168.1.1 

inserendo i dati relativi alla vostra rete.

chiudiamo e riavviamo con un sudo reboot

 

Diciamo che ora il sistema e’ pronto per poter installare ciò che volgiamo!

Procediamo ora all’installazione di WebIOpi. Tool molto interessante che sfrutta gli ingressi/uscite della raspberry visualizzando il loro stato su una normalissima pagina web.

 

NB ###

Posto di seguito l’installazione della nuova versione 0.51….io ho testato la 0.3 quindi non garantisco sulla procedura a seguire.

 

Iniziamo …

(con la raspberry connessa alla rete…e quindi a internet)

Installiamo/aggiorniamo python

sudo aptitude install python-dev

Lasciamo lavorare e premiamo Y per ogni richiesta.

Scarichiamo e installiamo WebIOpi

wget http://webiopi.googlecode.com/files/WebIOPi-0.5.1.tar.gz
tar xvzf WebIOPi-0.5.1.tar.gz
cd WebIOPi-0.5.1
sudo ./setup.sh

e se fila tutto liscio e non ci sono errori….

sudo python -m webiopi [porta]

dove porta e’ la porta di python….(di default la 8000)

alla fine mettiamo tutto in avvio automatico

sudo update-rc.d webiopi defaults

FINEEEE

Una volta terminato il tutto

apriamo il browser di un pc connesso alla stessa rete e andiamo alla pagina http://indirizzo raspberry:8000/webiopi

 

dovrebbe comparirci una schermata tipo questa

 

premendo su IN/OUT cambiamo la configurazione  del pin Entrata o Uscita

premendo sul numero del pin cambiamo lo stato Acceso o Spento.

Provate ad esempio a mettere un Led con una resistenza da 200 ohm tra il pin 17 e la massa e premete il pin GPIO17 sulla pagina web….il led dovrebbe accendersi!!!!

Ricordatevi che le uscite sono a 3,3 volt e non possiamo mettere carichi superiori a 15 milliampere

Questa paginetta web si puo’ modificare a nostro piacimento….e le istruzioni le trovate sul sito di WebIopi o sul file di installazione stesso.

Buon Lavorooo!!

 

 

 

 

 

10 thoughts on “WebIOPi…controllo remoto con raspberry

  1. GRAZIE !!!
    Davvero facile (quando le cose si sanno) .
    ero arenato sul come fare ma la tua guida chiara e semplice mi ha aperto la strada .
    E dopo aver acceso il primo led in remoto …. ora vado a cimentarmi con i relè di casa .

  2. Guida completa e molto chiara, ma se volessimo lanciare il programma webiopi con una icona dal deskto….. come si può fare, ho cercato su internet ma un esempi passo passo con spiegazioni dall’inizio fino alla fine non ne ho trovati. Puoi gentilmente inserire una guida? grazie in anticipo.
    Enrico.

  3. Ciao Dnilo, mi sono spiegato male, ho installato sulla raspberry pi questo programma “webiopi-0.6.0″ e funziona, solo che per eseguirlo manualmente devo digitare da LXTerminal “sudo /etc/init.d/webiopi start” e per arrestarlo “…….stop”. Non conosco minimamente Linux, per icona sul desktop intendevo dire un link in posizionato in /home/pi che al doppio clic del mouse mi faccia partire il programma come da riga di comando. Ho fatto un file in quella posizione chiamandolo webio-start e all’interno ho scritto
    #! /bin/sh
    sudo /etc/init.d/webiopi start

    poi ho provato a rendere il file eseguibile ma mi da “errore nell’impostare i permessi”

    Vorrei evitare di avviarlo in automatico.
    Ti ringrazio per la tua attenzione.
    Enrico.

  4. Enrico….ho sbagliato io…
    Ho confuso gli applicativi….

    Era un articolo vecchio e ti ho risposto pensando ad un altro articolo….

    Tutto quello che devi fare é fare l’update dei programmi all’avvio

    Con questa riga

    sudo update-rc.d PROGRAMMA defaults

    Metti in avvio automatico il tutto…

  5. Si Danilo, ho visto la tua guida e su come lanciare il programma all’avvio in modo automatico, ma quello che chiedevo era di poterlo lanciare con doppio clic e solo quando voglio io e non quando alimento la raspberry.
    Era un modo per capire una cosa in più e poterla applicare anche sul lancio di altre applicazioni.
    Ti ringrazio.
    Enrico.

  6. Ok…ho capito male 2 volte :)
    e che non uso mai la rasp con interfaccia grafica.

    Quello che mi viene in mente e’ quello di creare un batch come lo hai fatto tu….cambiare i permessi con chmod +X ….e poi creare un’icona che punta al ./file.sh

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