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	<title>Danilo Larizza</title>
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	<description>Passioni, Esperimenti e DIY</description>
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		<title>Tester Integrati CINESE</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Jun 2013 14:55:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>danilo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Tutti noi possediamo nei nostri laboratori (o presunti tali) un quantitativo enorme di componenti elettronici di vario genere. Resistenze, condensatori, transistor e integrati. Mentre per le prime tre categorie il test del componente (magari di recupero) è abbastanza semplice&#8230;riguardo gli integrati la cosa si complica. Di solito si fa prima a comprarlo nuovo che [...]]]></description>
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<p><a href="http://www.danilolarizza.com/tester-integrati-cinese/aaaa/#main" rel="attachment wp-att-369"><img class="aligncenter size-medium wp-image-369" alt="aaaa" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/06/aaaa-197x300.jpg" width="197" height="300" /></a></p>
<p>Tutti noi possediamo nei nostri laboratori (o presunti tali) un quantitativo enorme di componenti elettronici di vario genere. Resistenze, condensatori, transistor e integrati. Mentre per le prime tre categorie il test del componente (magari di recupero) è abbastanza semplice&#8230;riguardo gli integrati la cosa si complica. Di solito si fa prima a comprarlo nuovo che a cercare il funzionamento su internet e capire come dovrebbe rispondere in base all&#8217;impulso dato.</p>
<p>Dovendo riparare una scheda non funzionante contenente una miriade di integrati TTL ho cercato su internet qualche circuito che potesse testare la maggior parte dei componenti&#8230;per evitare di ricomprare il tutto.</p>
<p>Sul famoso sito di aste online&#8230;.trovo questo aggeggio <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-368"></span>Circuito stampano nudo e crudo&#8230;alloggiamento per 1 pila AAA (ministilo) , un display a 7 segmenti , un pulsante e uno zoccolo ZIF. Totale 22 euro&#8230;ovviamente dalla CINA <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Dalla descrizione sembra testare tutto&#8230;o quasi <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Si va dal semplice led, a tutta la serie TTL . Ci penso un po e poi lo compro!</p>
<p>Passati i soliti 15gg arriva a casa in un busta. Zero istruzioni&#8230;..metto una pila e scendo in laboratorio.</p>
<p>Non sto qui a dilungarmi&#8230;.guardatevi il video <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/68431572" width="540" height="304" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe></p>
<p>I primi 2 integrati sono funzionanti e vengono letti con la propria sigla&#8230;.l&#8217;ultimo e&#8217; bruciato e viene letto con la sigla ERR.</p>
<p>Appena possibile sperimento &#8220;l&#8217;aggeggio&#8221; con altri componenti&#8230;vediamo fino a dove arriva <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<div></div>
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		<title>Sostituire una Eprom 2716 con una 2732</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 07:24:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>danilo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Apple II]]></category>
		<category><![CDATA[Eprom]]></category>
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		<description><![CDATA[In questi giorni mi sto dilettando a rimettere in sesto un vecchio Apple IIe. Lavorare con questi computer (anno 1982) vuol dire ricominciare a parlare di Eprom (Erasable Programmable Read Only Memory) e quindi riaprire vecchi scatoloni impolverati con tanto materiale elettronico di recupero. Tra le tante problematiche incontrate (farò un articolo a parte con [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danilolarizza.com/sostituire-una-eprom-2716-con-una-2732/attachment/2716/#main" rel="attachment wp-att-356"><img class="aligncenter size-full wp-image-356" alt="2716" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/06/2716.jpg" width="140" height="205" /></a></p>
<p>In questi giorni mi sto dilettando a rimettere in sesto un vecchio Apple IIe. Lavorare con questi computer (anno 1982) vuol dire ricominciare a parlare di Eprom (<b>Erasable Programmable Read Only Memory) </b>e quindi riaprire vecchi scatoloni impolverati con tanto materiale elettronico di recupero.</p>
<p>Tra le tante problematiche incontrate (farò un articolo a parte con tutta la storia) ho perso molto tempo con il recupero di una scheda seriale (Super Serial Card II). Tale interfaccia una volta installata nel computer risultava non funzionante e la eprom presente a bordo iniziava a scaldare come un fornetto.</p>
<p><span id="more-355"></span></p>
<div id="attachment_357" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/sostituire-una-eprom-2716-con-una-2732/skvideo/#main" rel="attachment wp-att-357"><img class="size-medium wp-image-357" alt="Super Serial Card II Apple" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/06/skvideo-300x153.jpg" width="300" height="153" /></a><p class="wp-caption-text">Super Serial Card II Apple</p></div>
<p>Dopo un breve controllo al circuito e agli integrati TTL presenti arrivo alla conclusione che l&#8217;unico componente non funzionante sarebbe stato l&#8217;eprom!<br />
Per essere più sicuro rispolvero il mio vecchio programmatore e tento di leggere la 2716 presente su questa seriale. Effettivamente presentava dati stranissimi e ripetuti&#8230;e una volta cancellata non si riusciva a riprogrammarla! Il posto giusto non e&#8217; piu lo zoccolo del circuito stampato&#8230;ma il cestino del laboratorio <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Si deve rifare l&#8217;eprom!!<br />
Il bello del mondo Apple (anni 80) e&#8217; che su internet si trova di tutto&#8230;.anche le immagini delle rom! Basta usare google&#8230;o andare direttamente sui siti contenenti gli archivi piu conosciuti e si trova il file immagine.<br />
Ora pero&#8217; viene il bello&#8230;.mi serve una Eprom M2716! Inutile passare dai rivenditori di elettronica della mia città&#8230;e&#8217; materiale troppo datato. Non volevo ricorrere nemmeno ad acquisti online per non dover comprare un oggetto che costa meno delle spese di spedizione&#8230;</p>
<p>Nel mio laboratorio avevo delle 2732 che hanno piedinatura compatibile ma capacità doppia rispetto alle 2716. Non pensiate sia come le pennette USB odierne&#8230;qui e&#8217; tutta questione di indirizzi e inizio lettura.</p>
<p>Ovvero&#8230;non basta avere spazio e piedinatura compatibile. Se avessi messo il file direttamente sulla eprom, si sarebbe posizionato in un area che non sarebbe stata letta dal computer&#8230;.e quindi non avrebbe funzionato.</p>
<p>Cerco, mi documento, contatto amici&#8230;.le competenze si perdono e si spazia dal consiglio di mettere a massa un piedino per forzare la lettura da uno specifico indirizzo a chi mi consiglia di usare un editor per duplicare il codice.</p>
<p>Alla fine imbatto in un forum americano frequentato da riparatori di vecchi flipper&#8230;.sapete come risolvono un problema??? con un semplice comando DOS!</p>
<p>Ipotizziamo che il file della nostra eprom si chiami &#8220;2716.bin&#8221;&#8230;</p>
<p>con il semplice comando COPY lo sommano ad un altro file uguale&#8230;e lo caricano sulla 2732!</p>
<p>Più precisamente :</p>
<p><strong>COPY /B 2716.BIN+2716.BIN 2732.BIN</strong></p>
<p>quindi con il parametro /B che copia file in modo binario si ha un file composto dalla somma dei due file identici. Quindi se il sistema va a leggere nel primo o nel secondo banco di memoria&#8230;trova sempre lo stesso file!</p>
<p>Un po scettico&#8230;creo il file&#8230;lo carico sulla eprom&#8230;.monto il tutto&#8230;eeeee&#8230;.VAAAIIII &#8230; funzionaaa!!</p>
<div id="attachment_358" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/sostituire-una-eprom-2716-con-una-2732/eprom/#main" rel="attachment wp-att-358"><img class="size-medium wp-image-358" alt="2732 montata al posto della 2716" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/06/eprom-300x217.jpg" width="300" height="217" /></a><p class="wp-caption-text">2732 montata al posto della 2716</p></div>
<p>La super serial card ricominicia a funzionare!!</p>
<div id="attachment_359" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/sostituire-una-eprom-2716-con-una-2732/img_20130611_181757/#main" rel="attachment wp-att-359"><img class="size-medium wp-image-359" alt="Apple SSC funzionante!" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/06/IMG_20130611_181757-300x179.jpg" width="300" height="179" /></a><p class="wp-caption-text">Apple SSC funzionante!</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Divertitevi <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Pickit2: coltellino svizzero per l&#8217;hobbista</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Apr 2013 14:21:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>danilo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Parto da lontano&#8230;.ma se avrete la pazienza di leggere&#8230;questo articolo potrebbe risultare divertente (&#8230;oltre che istruttivo). Un pomeriggio scendo nel garage dei miei suoceri per cercare degli oggetti &#8230; e sotto un cumulo di macerie&#8230;trovo un Apple IIe impolvetato e malconcio. Non mi dilungo con tutta la storia del recupero (di cui prometto farò un [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danilolarizza.com/pickit2-coltellino-svizzero-per-lhobbista/pickit2_originale/#main" rel="attachment wp-att-338"><img class="aligncenter size-medium wp-image-338" alt="PICkit2_originale" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/04/PICkit2_originale-300x243.jpg" width="300" height="243" /></a></p>
<p>Parto da lontano&#8230;.ma se avrete la pazienza di leggere&#8230;questo articolo potrebbe risultare divertente (&#8230;oltre che istruttivo).</p>
<p>Un pomeriggio scendo nel garage dei miei suoceri per cercare degli oggetti &#8230; e sotto un cumulo di macerie&#8230;trovo un Apple IIe impolvetato e malconcio. Non mi dilungo con tutta la storia del recupero (di cui prometto farò un altro articolo) e in breve vi dico che lo porto a casa e cerco di salvarlo. La scheda madre e&#8217; malconcia e alcuni chip sono fuori uso.</p>
<p><span id="more-337"></span></p>
<p>Nonostante la mia passione in campo elettronico nasce circa 20 anni fa&#8230;.la strumentazione in mio possesso non supera qualche tester e qualche alta apparecchiatura autocostruita. Riparare un computer con un tester&#8230;non e&#8217; cosa facile&#8230;.e tutti nel cercare di darmi una mano mi chiedono &#8220;hai una sonda logica????&#8221; oppure &#8220;hai un oscilloscopio???&#8221;.</p>
<p>Alla mia risposta negativa&#8230;.tutti alzano le mani&#8230;.non riuscendo a darmi altri consigli se non quelli riguardanti in controllo delle tensioni o di componenti danneggiati!</p>
<p>Inutile dire che la notte non dormo per il pensiero del povero Apple non funzionante&#8230;.e quando sono al pc&#8230;.passo ore su ebay per trovare qualche oscilloscopio a poco prezzo&#8230;</p>
<p>Decido di fare le cose per gradi&#8230;.mi costruisco una sonda logica&#8230;.</p>
<p>La sonda logica e&#8217; costituita da un semplice puntale che analizza lo stato Alto o Basso (Uno o Zero) in determinati punti di un circuito da testare. Roba da pochi euro&#8230;.</p>
<p>Passa del tempo e mi chiedo se non sia più sensato spendere soldi per un oscilloscopio&#8230;.</p>
<p>Alla fine&#8230;.lampo di genio&#8230;.mi viene in mente una pagina di un manuale del mio programmatore PicKit2.</p>
<p>Cos&#8217;e&#8217; il PicKit2 ???</p>
<p>Vi ricordate qualche anno fa&#8230;quando vedevate &#8220;a gratisss&#8221; la televisione satellitare?? <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  Usavate un programmatore autocostrutito per scrivere i codici su un processore chiamato Pic &#8230;.più precisamente Pic16f84. Immagino che ricordandovi il momento&#8230;stiate ridendo <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ecco il PicKit2 e&#8217; la versione ufficiale del programmatore &#8230; venduto direttamente dalla Microchip.</p>
<p>Pensate che costa solo 30 euro&#8230;si connette al pc via USB&#8230;e non sbaglia un colpo!</p>
<p>Mi viene in mente una pagina del manuale&#8230;con le parole Logic Tools.</p>
<p>Google mi aiuta&#8230;e dopo anni ritrovo la pagina del manuale&#8230;.BINGOOOOOO!!!!</p>
<p>Questo splendido AGGEGGIO&#8230;.oltre a programmare&#8230;.viene utilizzato come strumento di debugging! Fa da Sonda Logica, da Iniettore di segnali e da Analizzatore/Oscilloscopio!!!!!!!</p>
<p>Attenzione&#8230;.non dico di aver risparmiato 1000 euro di attrezzatura &#8230; ma di avere uno strumentino che ci da un&#8217;ottima base di partenza per analizzare i nostri circuiti.</p>
<p>Ecco come si presenta il Bus :</p>
<div id="attachment_339" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/pickit2-coltellino-svizzero-per-lhobbista/connessioni/#main" rel="attachment wp-att-339"><img class="size-full wp-image-339" alt="Bus PicKit2" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/04/connessioni.jpg" width="300" height="201" /></a><p class="wp-caption-text">Bus PicKit2</p></div>
<p>VDD e GND sono da connettere all&#8217;alimentazione del circuito da controllare&#8230;.. e 4,5 e 6 sono i 3 canali utilizzabili.</p>
<p>Connettiamo il tutto e apriamo il programma PicKit Programmer&#8230;.andiamo su Tools&#8230;e poi Logic Tools.</p>
<p>Subito ci compare la funzione di Sonda Logica :</p>
<div id="attachment_340" class="wp-caption aligncenter" style="width: 651px"><a href="http://www.danilolarizza.com/pickit2-coltellino-svizzero-per-lhobbista/pickit2_logic_tool/#main" rel="attachment wp-att-340"><img class="size-full wp-image-340" alt="Sonda Logica" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/04/PICKit2_Logic_Tool.png" width="641" height="319" /></a><p class="wp-caption-text">PicKit2 &#8211; Sonda Logica</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se premiamo Analyzer passiamo alla sezione Oscilloscopio (o quasi)&#8230;</p>
<div id="attachment_341" class="wp-caption aligncenter" style="width: 428px"><a href="http://www.danilolarizza.com/pickit2-coltellino-svizzero-per-lhobbista/152208-5/#main" rel="attachment wp-att-341"><img class="size-full wp-image-341" alt="PicKit2 - Oscilloscopio" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/04/152208-5.png" width="418" height="282" /></a><p class="wp-caption-text">PicKit2 &#8211; Oscilloscopio</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Anche qui sono dovute le precisazioni&#8230;.non si tratta di un vero e proprio oscilloscopio (anzi e&#8217; molto lontano) ma più di un analizzatore di segnali. Sui 3 pin controlla lo stato logico e ne tira fuori un grafico nel quale e&#8217; possibile studiare l&#8217;onda quadra. Ha una frequenza di campionamento che arriva a 1Mhz&#8230;niente male.</p>
<p>Volevo testare il tutto&#8230;.o meglio vedere se quello che c&#8217;era scritto corrispondeva a verità.</p>
<p>A chi chiedo aiuto??? Al caro Arduino <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<div id="attachment_342" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/pickit2-coltellino-svizzero-per-lhobbista/arduino-2/#main" rel="attachment wp-att-342"><img class="size-medium wp-image-342" alt="Arduino - generatore onda quadra" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/04/arduino-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Arduino &#8211; generatore onda quadra</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Carico sopra il pluriusato programmino BLINK&#8230;.e modifico i millisecondi della funzione delay da 1000 a 1.Verrà generato quindi un impulso ogni millisecondo &#8230;e quindi 1000 impulsi al secondo. Mi aspetto quindi di vedere un risultato di 1000Hz.</p>
<div id="attachment_343" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/pickit2-coltellino-svizzero-per-lhobbista/delay/#main" rel="attachment wp-att-343"><img class="size-medium wp-image-343" alt="Arduino - Blink" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/04/delay-300x228.jpg" width="300" height="228" /></a><p class="wp-caption-text">Arduino &#8211; Blink</p></div>
<p>Questo programma mi cambia lo stato logico da 0 a 1 nel piedino 13.<br />
I collegamenti sono :</p>
<p>VDD ai +5v dell&#8217;arduino<br />
GND al GND dell&#8217;arduino<br />
Pin 6 al 13 di arduino</p>
<p>e faccio partire Arduino e analizzatore&#8230;..</p>
<p>Ecco cosa esce :</p>
<div id="attachment_344" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/pickit2-coltellino-svizzero-per-lhobbista/pickit_soft/#main" rel="attachment wp-att-344"><img class="size-medium wp-image-344" alt="Software Pickit2" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/04/pickit_soft-300x202.jpg" width="300" height="202" /></a><p class="wp-caption-text">Software Pickit2</p></div>
<p>Con i tasti del mouse mi posiziono all&#8217;inizio e alla fine dell&#8217;onda quadra&#8230;..e sopra mi da il risultato &#8230;.1000Hz. Precisooo!!!!!!</p>
<p>Ora basta trovare un notebook da quattro soldi&#8230;.metterlo nel nostro laboratorio&#8230;.e BUON DIVERTIMENTO <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Alla prossimaaaaa</p>
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		<title>Arduino + Cosm = Internet delle cose</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Mar 2013 17:35:40 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[lm35]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo acceso il led&#8230;.abbiamo controllato la temperatura della stanza&#8230;.vogliamo andare oltre???? Pubblichiamo il tutto su internet???? Qualche giorno fa un lettore mi chiede consigli per la realizzazione di una stazione meteo con Arduino e magari con una Raspberry per pubblicare il tutto su internet&#8230;. Facendo due conti mi sono reso conto che c&#8217;era troppa roba&#8230;basta [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danilolarizza.com/arduino-cosm-internet-delle-cose/ethernet/#main" rel="attachment wp-att-325"><img class="aligncenter size-medium wp-image-325" alt="Ethernet Shield" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/03/ethernet-300x272.jpg" width="300" height="272" /></a></p>
<p>Abbiamo acceso il led&#8230;.abbiamo controllato la temperatura della stanza&#8230;.vogliamo andare oltre???? Pubblichiamo il tutto su internet????<br />
Qualche giorno fa un lettore mi chiede consigli per la realizzazione di una stazione meteo con Arduino e magari con una Raspberry per pubblicare il tutto su internet&#8230;.<br />
Facendo due conti mi sono reso conto che c&#8217;era troppa roba&#8230;basta solo l&#8217;arduino e rispondendo alla mail con qualche piccolo consiglio passo la palla al lettore.</p>
<p>Casualmente dopo un paio di giorni mi arriva una ethernet shield per arduino dalla Cina&#8230;.quale migliore occasione per poter testare il funzionamento&#8230;se non quello di studiare il sistema per l&#8217;amico appassionato?</p>
<p>La temperatura la sappiamo leggere&#8230;..su internet ci sappiamo andare&#8230;.mancava unire il tutto presentandolo con una grafica accattivante&#8230;&#8230;magari sapendo quasi niente di programmazione web <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-324"></span></p>
<p>Partiamo da zero&#8230;</p>
<p>L&#8217;ethernet shield e&#8217; una schedina che si monta sopra arduino. Non c&#8217;e&#8217; da saldare nulla&#8230;coincide con i piedini e si alimenta direttamente da arduino. Abbiamo un tasto reset e uno slot per una SD nel caso in cui volessimo fare data logging in locale. Installandola restano comunque liberi i piedini per la connessione con l&#8217;esterno (qualcuno e&#8217; occupato per la connessione con la shield).</p>
<p>Ci collego sopra un LM35&#8230;.sensore di temperatura identico a un comunissimo transistor con il case in plastica (BC237, 337&#8230;.)</p>
<p>Le connessioni sono banali&#8230;.ha 3 piedini&#8230;.</p>
<p>1) +5v<br />
2) v_out<br />
3) GND</p>
<div id="attachment_326" class="wp-caption aligncenter" style="width: 275px"><a href="http://www.danilolarizza.com/arduino-cosm-internet-delle-cose/lm351/#main" rel="attachment wp-att-326"><img class="size-medium wp-image-326" alt="LM35 -  connessioni pin" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/03/LM351-265x300.jpg" width="265" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">LM35 &#8211; connessioni pin</p></div>
<p>quindi colleghiamo direttamente 1 e 3 rispettivamente a +5v e GND di arduino&#8230;..e il 2 ad un ingresso analogico&#8230;io ho scelto il 2.</p>
<p>Fine connessioni&#8230;.passiamo alla programmazione.</p>
<p>Anzi no&#8230;. <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Perché in questo caso il codice da dare in pasto ad arduino &#8230; ce lo da direttamente il sito su cui pubblicheremo i dati <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Scopro l&#8217;esistenza di COSM.COM &#8230; un &#8220;raccoglitore di dati&#8221;&#8230;.gratuito!</p>
<p>Ci si iscrive&#8230;.si configura il tutto&#8230;e vediamo pubblicati (e utilizzabili) i nostri dati. Dal sito stesso poi possiamo prendere i dati in diversi formati e trasmetterli al nostro sito web personale. GRANDIOSO!!</p>
<p>Procediamo per passi&#8230;.</p>
<p>Andiamo sulla home page &#8230;.. <a href="http://www.cosm.com" target="_blank">http://www.cosm.com</a> e ci registriamo.</p>
<div id="attachment_327" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/arduino-cosm-internet-delle-cose/1-2/#main" rel="attachment wp-att-327"><img class="size-medium wp-image-327" alt="HomePage - www.cosm.com" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/03/1-300x187.png" width="300" height="187" /></a><p class="wp-caption-text">HomePage &#8211; www.cosm.com</p></div>
<p>Subito dopo ci permette di iniziare a creare  aggiungendo il nostro arduino&#8230;(ma anche altri device)</p>
<div id="attachment_328" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/arduino-cosm-internet-delle-cose/attachment/2/#main" rel="attachment wp-att-328"><img class="size-medium wp-image-328" alt="cosm.com - Aggiunta di un &quot;device&quot;" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/03/2-300x187.png" width="300" height="187" /></a><p class="wp-caption-text">cosm.com &#8211; Aggiunta di un &#8220;device&#8221;</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Scegliamo Arduino&#8230;.riempiamo i 3 campi richiesti con i dati riguardanti il nostro progetto e alla fine ci viene generato il codice da programmare con le KEY riferite al nostro utente.<br />
Il codice e&#8217; creato in modo da leggere i dati provenienti dal pin 2 (analogico) &#8230;.e i dati sono riportati in modo grezzo&#8230;quindi da convertire per riportare un dato esatto (in questo caso la temperatura).</p>
<p>Ecco cosa il listato generato e già convertito alla riga 79 per ottenere la temperatura in gradi centigradi utilizzando l&#8217;LM35.</p><pre class="crayon-plain-tag">/**
 * Cosm Arduino sensor client example.
 *
 * This sketch demonstrates connecting an Arduino to Cosm (https://cosm.com),
 * using the new Arduino library to send and receive data.
 *
 * Requirements
 *   * Arduino with Ethernet shield or Arduino Ethernet (board must use the
 *     Wiznet Ethernet chipset)
 *   * Arduino software with version &gt;= 1.0
 *   * An account at Cosm (https://cosm.com)
 *
 * Optional
 *   * An analog sensor connected to pin 2 (note we can still read a value from
 *     the pin without this)
 *
 * Created 8th January, 2013 using code written by Adrian McEwen with
 * modifications by Sam Mulube
 *
 * Full tutorial available here: https://cosm.com/docs/quickstart/arduino.html
 *
 * This code is in the public domain.
 */

#include &lt;SPI.h&gt;
#include &lt;Ethernet.h&gt;
#include &lt;HttpClient.h&gt;
#include &lt;Cosm.h&gt;

#define API_KEY " KEY FORNITA AUTOMATICAMENTE" // your Cosm API key
#define FEED_ID ID FORNITO AUTOMATICAMENTE // your Cosm feed ID

// MAC address for your Ethernet shield
byte mac[] = { 0xDE, 0xAD, 0xBE, 0xEF, 0xFE, 0xED };

// Analog pin which we're monitoring (0 and 1 are used by the Ethernet shield)
int sensorPin = 2;

unsigned long lastConnectionTime = 0;                // last time we connected to Cosm
const unsigned long connectionInterval = 15000;      // delay between connecting to Cosm in milliseconds

// Initialize the Cosm library

// Define the string for our datastream ID
char sensorId[] = "sensor_reading";

CosmDatastream datastreams[] = {
  CosmDatastream(sensorId, strlen(sensorId), DATASTREAM_FLOAT),
};

// Wrap the datastream into a feed
CosmFeed feed(FEED_ID, datastreams, 1 /* number of datastreams */);

EthernetClient client;
CosmClient cosmclient(client);

void setup() {
  // put your setup code here, to run once:
  Serial.begin(9600);

  Serial.println("Cosm Sensor Client Example");
  Serial.println("==========================");

  Serial.println("Initializing network");
  while (Ethernet.begin(mac) != 1) {
    Serial.println("Error getting IP address via DHCP, trying again...");
    delay(15000);
  }

  Serial.println("Network initialized");
  Serial.println();
}

void loop() {
  // main program loop
  if (millis() - lastConnectionTime &gt; connectionInterval) {
    // read a value from the pin
    int sensorValue = analogRead(sensorPin);
    sensorValue = (5.0 * sensorValue * 100.0)/1024.0; 
    // send it to Cosm
    sendData(sensorValue);
    // read the datastream back from Cosm
    getData();
    // update connection time so we wait before connecting again
    lastConnectionTime = millis();
  }
}

// send the supplied value to Cosm, printing some debug information as we go
void sendData(int sensorValue) {
  datastreams[0].setFloat(sensorValue);

  Serial.print("Read sensor value ");
  Serial.println(datastreams[0].getFloat());

  Serial.println("Uploading to Cosm");
  int ret = cosmclient.put(feed, API_KEY);
  Serial.print("PUT return code: ");
  Serial.println(ret);

  Serial.println();
}

// get the value of the datastream from Cosm, printing out the value we received
void getData() {
  Serial.println("Reading data from Cosm");

  int ret = cosmclient.get(feed, API_KEY);
  Serial.print("GET return code: ");
  Serial.println(ret);

  if (ret &gt; 0) {
    Serial.print("Datastream is: ");
    Serial.println(feed[0]);

    Serial.print("Sensor value is: ");
    Serial.println(feed[0].getFloat());
  }

  Serial.println();
}</pre><p>Noterete che sono richieste delle librerie particolari&#8230;..andate nella sezione SUPPORT/API e trovate il tutto.</p>
<p>Una volta programmato il tutto il sito vi riporta nella configurazione dei dati ricevuti&#8230;.</p>
<div id="attachment_330" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/arduino-cosm-internet-delle-cose/attachment/4/#main" rel="attachment wp-att-330"><img class="size-medium wp-image-330" alt="cosm.com - configurazione dati" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/03/4-300x187.png" width="300" height="187" /></a><p class="wp-caption-text">cosm.com &#8211; configurazione dati</p></div>
<p>In questo caso ho configurato solamente Unit e Symbol&#8230;.e poi premete in basso Save!</p>
<p>Abbiamo finito!!!!!</p>
<p>Non resta altro che collegare arduino alla nostra rete e dare corrente&#8230;..automaticamente riceverà un indirizzo IP sfruttando il DHCP e inizierà a inviare i dati al sito &#8230;</p>
<p>questi erano i dati relativi alla temperatura di una mia stanza..</p>
<div id="attachment_331" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/arduino-cosm-internet-delle-cose/attachment/5/#main" rel="attachment wp-att-331"><img class="size-medium wp-image-331" alt="cosm.com - dati analizzati" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/03/5-300x187.png" width="300" height="187" /></a><p class="wp-caption-text">cosm.com &#8211; dati analizzati</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Semplice no???</p>
<p>Noterete che sotto la temperatura ci sono le scritte JSON&#8230; XML&#8230;CSV&#8230;.i dati stessi possono essere esportati e utilizzati in tempo reale nei vostri siti &#8230; o nei vostri progetti&#8230;il tutto A GRATISSEEEE <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Inutile dire che si possono analizzare più sensori presenti su arduino e che il sito non funziona solo in ricezione/pubblicazione ma anche in trasmissione&#8230;.</p>
<p>E&#8217; possibile inviare dati all&#8217;arduino e permettere che reagisca di conseguenza&#8230;.</p>
<p>Si possono creare App da utilizzare nei nostri siti o nei nostri smartphone&#8230;..ma questa e&#8217; un&#8217;altra storia&#8230;.che troverete tra un po in queste pagine <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ciaooo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danilolarizza.com/arduino-cosm-internet-delle-cose/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Flusso Canalizzatore con un pic 12f675</title>
		<link>http://www.danilolarizza.com/flusso-canalizzatore-con-un-pic-12f675/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=flusso-canalizzatore-con-un-pic-12f675</link>
		<comments>http://www.danilolarizza.com/flusso-canalizzatore-con-un-pic-12f675/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2013 15:28:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>danilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[12f675]]></category>
		<category><![CDATA[back to the future]]></category>
		<category><![CDATA[Flusso canalizzatore]]></category>
		<category><![CDATA[Flux Capacitator]]></category>
		<category><![CDATA[pic]]></category>
		<category><![CDATA[ritorno al futuro]]></category>

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		<description><![CDATA[Mi hanno invitato ad una festa in maschera per carnevale&#8230;. Nasce subito il dubbio su come vestirsi&#8230;.e visto che il tema della serata erano i FILMS&#8230;.ho pensato subito ad uno dei miei preferiti : Ritorno al Futuro! Molto difficile travestirsi da Doc&#8230;meglio puntare su Marty McFly interpretato da Micheal J. Fox. L&#8217;abbigliamento era abbastanza semplice&#8230;.un [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danilolarizza.com/flusso-canalizzatore-con-un-pic-12f675/dsc01347/#main" rel="attachment wp-att-300"><img class="aligncenter size-medium wp-image-300" alt="Flusso canalizzatore" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/02/DSC01347-249x300.jpg" width="249" height="300" /></a></p>
<p>Mi hanno invitato ad una festa in maschera per carnevale&#8230;.<br />
Nasce subito il dubbio su come vestirsi&#8230;.e visto che il tema della serata erano i FILMS&#8230;.ho pensato subito ad uno dei miei preferiti : Ritorno al Futuro!</p>
<p>Molto difficile travestirsi da Doc&#8230;meglio puntare su Marty McFly interpretato da Micheal J. Fox.</p>
<p>L&#8217;abbigliamento era abbastanza semplice&#8230;.un paio di jeans&#8230;piumino rosso e una camicia a quadretti&#8230;.ma per non lasciare dubbi servivano degli oggetti che rendessero inconfondibile il tutto.</p>
<p>Flusso Canalizzatore e Skateboard della Mattel&#8230;.</p>
<p><span id="more-299"></span></p>
<p>Li cerco in rete&#8230;.e i costi superano il centinaio di dollari&#8230;ci penso un po e poi si scende in garage! Facciamo tutto da soli!</p>
<p>Dovevo creare una qualcosa che assomigliasse a questo :</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 330px"><img alt="" src="http://jabok.blog.deejay.it/files/photos/uncategorized/flusso20canalizzatore.jpg" width="320" height="240" /><p class="wp-caption-text">Flusso canalizzatore &#8211; Ritorno al Futuro</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Inizio a rovistare &#8230;.e accendo il saldatore&#8230;</p>
<p>Prendo una normalissima cassetta di derivazione per impianti elettrici :</p>
<div class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img alt="" src="http://shop.puntoluce.net/open2b/var/catalog/images/405/0-2d0831a4-300.jpg" width="300" height="300" /><p class="wp-caption-text">Cassetta di derivazione</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>pratico un buco ovale sul coperchio frontale e con una bomboletta di vernice grigia inizio a rendere il tutto di color metallo.</p>
<p>Non volevo spendere molti soldi e quindi mi sono munito di pezzi di cartone rigido, tubi traparenti, pezzi di plastica varia e molta colla vinilica.</p>
<p>Si doveva creare anche un effetto luci e cercando in rete progetti similari, molti hanno usato Arduino per animare i led. Non volevo scomodare un processore così potente per fare un qualcosa di così semplice e quindi mi sono affidato ad un Pic 12f675. 1 euro di microprocessore.</p>
<p>Butto giù uno schema :</p>
<div id="attachment_303" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/flusso-canalizzatore-con-un-pic-12f675/flux/#main" rel="attachment wp-att-303"><img class="size-medium wp-image-303" alt="Schema elettrico Flusso Canalizzaotre" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/02/flux-300x132.jpg" width="300" height="132" /></a><p class="wp-caption-text">Schema elettrico Flusso Canalizzaotre</p></div>
<p>&#8230;e inizio a scrivere un paio di righe di codice per ricreare un&#8217;animazione piu o meno similare.</p><pre class="crayon-plain-tag">#define PIC_CLK 4000000
#define _LEGACY_HEADERS
#include &lt;pic.h&gt;
#include &lt;stdlib.h&gt;
#include "delay.c"
#define LED GPIO0
#define LEDD GPIO1
#define LEDDD GPIO2
__CONFIG (INTIO &amp; WDTEN &amp; PWRTEN &amp; MCLRDIS &amp; BOREN);

int main (int)
{
ANSEL = 0b00000000;
CMCON = 7;
VRCON = 0;
WPU = 0;
IOCB = 0;
TRISIO = 0;

while(1)
{
LED = 1;
DelayMs(50);
LED = 0;
LEDD = 1;
DelayMs(50);
LEDD = 0;
LEDDD = 1;
DelayMs(50);
LEDDD = 0;
DelayMs(375);
}
}</pre><p>&nbsp;</p>
<p>Alimentazione fornita da una semplice batteria a bottone da 3volt (CR 2032) e poichè in laboratorio non avevo led ad alta efficenza &#8230;. mi sono affidato a semplici led gialli.</p>
<p>Il tutto montato in aria&#8230;.niente circuito stampato.</p>
<div id="attachment_304" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/flusso-canalizzatore-con-un-pic-12f675/dsc01352/#main" rel="attachment wp-att-304"><img class="size-medium wp-image-304" alt="Pic 12f675 con batteria e interruttore. Tutto montato in aria" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/02/DSC01352-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Pic 12f675 con batteria e interruttore. Tutto montato in aria</p></div>
<div id="attachment_305" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/flusso-canalizzatore-con-un-pic-12f675/dsc01351/#main" rel="attachment wp-att-305"><img class="size-medium wp-image-305" alt="Connessione led installati su foglio di cartone" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/02/DSC01351-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Connessione led installati su foglio di cartone</p></div>
<div id="attachment_306" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/flusso-canalizzatore-con-un-pic-12f675/dsc01349/#main" rel="attachment wp-att-306"><img class="size-medium wp-image-306" alt="Vista interna e connessioni" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/02/DSC01349-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Vista interna e connessioni</p></div>
<div id="attachment_307" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/flusso-canalizzatore-con-un-pic-12f675/dsc01348/#main" rel="attachment wp-att-307"><img class="size-medium wp-image-307" alt="Vista senza coperchio" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/02/DSC01348-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Vista senza coperchio</p></div>
<p>Non sto qui a descrivere ogni singolo pezzo montato e incollato. Lasciate spazio alla vostra fantasia e cercate di adattare ciò che trovate in casa.</p>
<p>Il risultato finale e&#8217; stato questo :</p>
<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/59340133" width="540" height="304" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Simpatico no??? <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Infine per poter completare il tutto ho creato anche lo Skateboard volante della Mattel&#8230;.</p>
<div id="attachment_308" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/flusso-canalizzatore-con-un-pic-12f675/dsc01353/#main" rel="attachment wp-att-308"><img class="size-medium wp-image-308" alt="Skateboard Mattel - Back to the future" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/02/DSC01353-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Skateboard Mattel &#8211; Back to the future</p></div>
<p>Ma, come vedete dalla foto non sto nemmeno a dirvi come l&#8217;ho fatto!</p>
<p>Al prossimo carnevaleee&#8230;&#8230;</p>
<p>&#8220;Grande Giove&#8221; (cit. Doc Brown)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Una Mela&#8230;alluvionata!</title>
		<link>http://www.danilolarizza.com/una-mela-alluvionata/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=una-mela-alluvionata</link>
		<comments>http://www.danilolarizza.com/una-mela-alluvionata/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Jan 2013 10:47:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>danilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[IT]]></category>
		<category><![CDATA[Retrocomputing]]></category>
		<category><![CDATA[alluvione]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Performa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danilolarizza.com/?p=288</guid>
		<description><![CDATA[Quando ancora il mondo Apple era per pochi utenti&#8230;.quando ancora non si parlava di iPhone&#8230;iPod&#8230;iPad&#8230;quando ancora vi divertivate con le schermate blu di Windows95 (..hhihi&#8230;)&#8230;.la Apple Computer&#8230;sfornava computer come quello che vedere in foto. Si tratta di un Apple Performa 460. Un design che ancora fa impallidire molti produttori di computer&#8230;chiamato &#8220;cartone della pizza&#8221; per [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.danilolarizza.com/una-mela-alluvionata/img_20130115_184753/#main" rel="attachment wp-att-289"><img class="aligncenter size-medium wp-image-289" alt="Apple Performa 460" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/01/IMG_20130115_184753-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Quando ancora il mondo Apple era per pochi utenti&#8230;.quando ancora non si parlava di iPhone&#8230;iPod&#8230;iPad&#8230;quando ancora vi divertivate con le schermate blu di Windows95 (..hhihi&#8230;)&#8230;.la Apple Computer&#8230;sfornava computer come quello che vedere in foto.</p>
<p>Si tratta di un Apple Performa 460. Un design che ancora fa impallidire molti produttori di computer&#8230;chiamato &#8220;cartone della pizza&#8221; per il basso profilo e la compattezza. Stiamo parlando di 1993!!!!!</p>
<p>Già ai tempi Apple si distingueva per pulizia nelle linee&#8230;niente fronzoli&#8230;e pochi cavi. Non considerate tutto quel groviglio di fili che vedete in foto (fanno parte del mio tavolo degli esperimenti). Le connessioni sono semplicemente tra computer e monitor&#8230;e tra computer e tastiera&#8230;che poi replica la connessione al mouse! In tutto 3 cavi (video,alimentazione e tastiera).</p>
<p><span id="more-288"></span></p>
<p>Volete sapere cosa ha passato questo computer&#8230;e come se ne è uscito vincitore??</p>
<p>Una decina di anni fa, presso una mercatino dell&#8217;elettronica, trovai questo computer sotto una pila di monitor usati. Insieme al venditore spostammo tutti i monitor e recuperammo il malcapitato. Alla domanda ..&#8221;Funziona???&#8221;&#8230; il venditore rispose semplicemente alzando le spalle!</p>
<p>10 euro e il piccolo trova posto nel cofano della mia macchina corredato di tastiera e mouse.</p>
<p>Arrivato in laboratorio, prima di accenderlo, lo apro per vedere com&#8217;era ridotto il suo interno e contemporaneamente mi rendo conto delle caratteristiche tecniche.</p>
<p>Processore : Motorola 68030 senza coprocessore matematico<br />
Ram : 4Mb<br />
Hard Disk : 80Mb SCSI</p>
<p>Tutto il resto era polvere e terra&#8230;.chi sa dov&#8217;era conservato&#8230;.o da dove e&#8217; stato recuperato. Mi armo di compressore e pennello e inizio l&#8217;operazione di pulizia.</p>
<p>A fine lavoro volevo accendere il tutto&#8230;ma il connettore video dei vecchi Apple non sono come i nostri VGA. Una breve ricerca con il nostro caro Google e trovo lo <a title="Schema adattatore Apple-VGA" href="http://pinouts.ru/VideoCables/MacVideoToVGA_pinout.shtml" target="_blank">schema per un adattatore</a>.</p>
<p>Saldo, richiudo e connetto&#8230;.pronti per dare corrente.</p>
<p>Incrocio le dita&#8230;e premo il tasto di accensione. Le mie orecchie sentono il famoso DAAAAAHHHHH. Il Performa e&#8217; vivo!!!</p>
<p>Incredibile dopo 10 anni &#8230;e tanta polvere&#8230;funziona!! Parte con un vecchio MacOS 7.5 e qualche programma installato&#8230;.chi sa chi lo utilizzava prima???</p>
<p>Spengo il tutto e riapro. Procediamo all&#8217; upgrade.</p>
<p>Rovisto un po nel mio garage&#8230;.cerco un po su Ebay&#8230;e aumento la ram a 32Mb e il disco a 1Gb. Mi procuro un MacOS 8 e procedo all&#8217;installazione.</p>
<p>Soddisfazioni&#8230;.funziona tutto.</p>
<p>Ci gioco qualche settimana&#8230;.e poi lo poso in uno scaffale.</p>
<p>In quello scaffale ci e&#8217; rimasto fino a circa 1 anno fa&#8230;.quando un violento temporale&#8230;ha allagato il mio garage&#8230;e ha fatto fare un bel bagno al mio Performa!</p>
<p>Era totalmente sommerso nella melma. Lo apro&#8230;lo pulisco con l&#8217;aria compressa&#8230;.ma i segni dell&#8217;acqua sono ancora evidenti.</p>
<div id="attachment_290" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/una-mela-alluvionata/img_20130115_184842/#main" rel="attachment wp-att-290"><img class="size-medium wp-image-290" alt="Performa aperto - dopo allagamento" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/01/IMG_20130115_184842-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Performa aperto &#8211; dopo allagamento</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_291" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/una-mela-alluvionata/img_20130115_184915/#main" rel="attachment wp-att-291"><img class="size-medium wp-image-291" alt="Apple Performa 460 - vista frontale" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/01/IMG_20130115_184915-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Apple Performa 460 &#8211; vista frontale</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alcune parti sono proprio arrugginite. Sconsolato lo  richiudo e lo lascio nello stesso scaffale (in un piano più alto e riparato) fino a ieri .</p>
<p>Avevo un po di tempo libero e ho pensato di provare ad accenderlo. Recupero tastiera, mouse, cavi, adattatori e connetto il tutto.</p>
<p>Siamo nel 2013&#8230;quindi la creatura ha ormai quasi 20 anni&#8230;e un&#8217;alluvione sulle spalle.</p>
<p>Monto&#8230;.collego e premo il tasto di accensione &#8230;.ehhh</p>
<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/57468775" width="540" height="304" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Funzionaaaa!!!!</p>
<p>Tutto ciò per farvi capire chi è Apple&#8230;o meglio chi era Apple&#8230;la qualità dei prodotti e la robustezza.</p>
<p>Dalle foto potete anche percepire che il design non e&#8217; solo esterno .. ma anche interno.</p>
<p>Provate a fare lo stesso con un Pc&#8230;con Windows 95 <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Alimentatore ATX&#8230;da laboratorio</title>
		<link>http://www.danilolarizza.com/alimentatore-atx-da-laboratorio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=alimentatore-atx-da-laboratorio</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Jan 2013 09:32:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>danilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Hack]]></category>

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		<description><![CDATA[In ogni &#8220;laboratorio dell&#8217;hobbysta&#8221; che si rispetti non può mancare un alimentatore. Diciamo che dopo il saldatore e&#8217; la prima apparecchiatura da acquistare o costruire. Ce ne sono diversi modelli&#8230;con tensione fissa o variabile&#8230;con strumenti o no. Ricordo che da piccolo&#8230;essendo squattrinato&#8230;ho utilizzato per anni un semplice alimentatore a tensioni fisse da parete (stile caricabatterie [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danilolarizza.com/alimentatore-atx-da-laboratorio/img_20130108_201119/#main" rel="attachment wp-att-280"><img class="aligncenter size-medium wp-image-280" alt="IMG_20130108_201119" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/01/IMG_20130108_201119-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p>In ogni &#8220;laboratorio dell&#8217;hobbysta&#8221; che si rispetti non può mancare un alimentatore. Diciamo che dopo il saldatore e&#8217; la prima apparecchiatura da acquistare o costruire. Ce ne sono diversi modelli&#8230;con tensione fissa o variabile&#8230;con strumenti o no. Ricordo che da piccolo&#8230;essendo squattrinato&#8230;ho utilizzato per anni un semplice alimentatore a tensioni fisse da parete (stile caricabatterie del cellulare).</p>
<p>Con il tempo ci rendiamo conto che un alimentatore non basta mai&#8230;e che le tensioni usate alla fine sono sempre le stesse &#8230; 5 volt e 12 volt.</p>
<p><span id="more-279"></span></p>
<p>Volendolo comprare o costruire c&#8217;e&#8217; sempre da spendere almeno 40-50 euro. Ma perché spendere soldi quando li abbiamo già pronti ogni giorno sotto i nostri occhi&#8230;.anzi sotto le nostre dita? <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Ebbene si &#8230; i computer che usiamo per leggere questo sito contengono un alimentatore silenziosissimo che ha come uscite proprio quelle che servono a noi&#8230;più precisa mente +3,3v +5v +12v e le negative -5v e -12v. Abbiamo anche troppo <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Le tensioni positive arrivano anche a 20 Ampere e il tutto e&#8217; protetto da cortocircuiti e sovratensioni!</p>
<p>Lo si trova in commercio per 15 euro&#8230;.ma basta cercare un po in giro e qualche amico ne avrà qualcuno buttato in garage. Aggiungiamoci 3-4 euro di materiale e un&#8217;oretta di lavoro e abbiamo il nostro Alimentatore ATX da laboratorio.</p>
<p>Iniziamo&#8230;</p>
<p>Ecco come si presenta :</p>
<p><a href="http://www.danilolarizza.com/alimentatore-atx-da-laboratorio/img_20130108_184842/#main" rel="attachment wp-att-281"><img class="aligncenter size-medium wp-image-281" alt="IMG_20130108_184842" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/01/IMG_20130108_184842-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Cosi com&#8217;e&#8217; &#8230; ci facciamo poco. Lo dobbiamo modificare&#8230;apriamolo a corrente sconnessa e tentiamo di capire qualcosa.</p>
<div id="attachment_284" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/alimentatore-atx-da-laboratorio/img_20130108_185312/#main" rel="attachment wp-att-284"><img class="size-medium wp-image-284" alt="Alimentatore Atx - Interno" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/01/IMG_20130108_185312-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Alimentatore Atx &#8211; Interno</p></div>
<p>ATTENZIONE : E&#8217; UN ALIMENTATORE SWITCHING CONTENENTE DEI CONDENSATORI CARICHI DI ALTA TENSIONE. UNA VOLTA TOLTA LA 220VOLT ATTENDERE QUALCHE MINUTO IN MODO DA FARLI SCARICARE!!!!</p>
<p>Noterete che ci sono molti cavi di colore simile&#8230;tagliamo i connettori e raggruppiamoli come segue :</p>
<p><em><strong>Fili Arancioni : +3.3 Volt (da saldare insieme &#8211; molta corrente)</strong></em><br />
<em><strong>Fili Rossi : +5 Volt <em><strong>(da saldare insieme &#8211; molta corrente)</strong></em></strong></em><br />
<em><strong>Fili Gialli : +12 Volt <em><strong>(da saldare insieme &#8211; molta corrente)</strong></em></strong></em></p>
<p><em><strong>Fili Neri : 0 Volt &#8211; GND</strong></em></p>
<p><em><strong>Filo Blu : -12 Volt</strong></em><br />
<em><strong>Filo Bianco : -5 Volt</strong></em></p>
<p><em><strong>Filo Verde : PS-ON ( da portare a massa per accendere l&#8217;alimentatore)</strong></em></p>
<p>Ecco una foto per chiarire il tutto :</p>
<div id="attachment_282" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/alimentatore-atx-da-laboratorio/img_20130108_190412/#main" rel="attachment wp-att-282"><img class="size-medium wp-image-282" alt="Codifica Fili - Alimentatore ATX" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/01/IMG_20130108_190412-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Codifica Fili &#8211; Alimentatore ATX</p></div>
<p>Compriamo delle boccole in un negozio di elettronica e un interruttore da pannello&#8230;e iniziamo a montare il tutto&#8230;</p>
<div id="attachment_283" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/alimentatore-atx-da-laboratorio/img_20130108_193123/#main" rel="attachment wp-att-283"><img class="size-medium wp-image-283" alt="Montaggio boccole e interruttore" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/01/IMG_20130108_193123-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Montaggio boccole e interruttore</p></div>
<p>Colleghiamo i vari fili alle boccole di riferimento e il filo verde con l&#8217;interruttore di mezzo verso massa (GND &#8211; Nero). Alcuni alimentatori vogliono &#8220;sentire&#8221; un carico connesso&#8230;quindi se non va&#8230;provate a connettere una resistenza da 10 Ohm/10 Watt tra i +5volt e la massa.</p>
<p>Ricontrollate la connessioni&#8230;e richiudete il tutto.</p>
<div id="attachment_280" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/alimentatore-atx-da-laboratorio/img_20130108_201119/#main" rel="attachment wp-att-280"><img class="size-medium wp-image-280" alt="Alimentatore Finito" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2013/01/IMG_20130108_201119-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Alimentatore Finito</p></div>
<p>Io ho fatto una versione light&#8230;ma volendo lo potreste corredare di Amperometro e Voltmetro per monitorare il funzionamento. Come dicevo prima sulle tensioni positive arriva anche a 15-20 Ampere&#8230;.mentre sulle negative non supera 1 Ampere.</p>
<p>Buon divertimento <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Arduino Christmas Tree</title>
		<link>http://www.danilolarizza.com/arduino-christmas-tree/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=arduino-christmas-tree</link>
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		<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 23:25:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>danilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[albero]]></category>
		<category><![CDATA[Arduino]]></category>
		<category><![CDATA[christmas]]></category>
		<category><![CDATA[elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[led]]></category>
		<category><![CDATA[tree]]></category>

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		<description><![CDATA[E potevamo arrivare a Natale e non pubblicare un progettino basato su Arduino???? Ho pensato di costruire un alberello decorativo ridotto all&#8217;osso! Una basetta millefori appositamente tagliata a forma di albero di Natale, una manciata di led colorati e un Arduino che fa da base e da processore! Il circuito e&#8217; semplicissimo&#8230;.sfrutta le uscite in [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danilolarizza.com/arduino-christmas-tree/dsc01096/#main" rel="attachment wp-att-261"><img class="aligncenter size-medium wp-image-261" alt="DSC01096" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2012/12/DSC01096-197x300.jpg" width="197" height="300" /></a><br />
E potevamo arrivare a Natale e non pubblicare un progettino basato su Arduino????</p>
<p>Ho pensato di costruire un alberello decorativo ridotto all&#8217;osso! Una basetta millefori appositamente tagliata a forma di albero di Natale, una manciata di led colorati e un Arduino che fa da base e da processore!</p>
<p><span id="more-260"></span></p>
<p>Il circuito e&#8217; semplicissimo&#8230;.sfrutta le uscite in PWM (5,6,9,10,11) per gli effetti di FADE&#8230;.e 4 pin normali per le accensioni alternate di  altre serie luminose.</p>
<p>Dai pins escono 5volt&#8230;.ottimali per pilotare 2 led in serie&#8230;.troppi per pilotarne uno solo. Quindi 2 led possono essere connessi in serie direttamente tra pin e GND, se usiamo invece un led mettiamo in serie al positivo una resistenza da 330 ohm 1/4 watt per limitare la corrente.</p>
<p>Ecco lo schema</p>
<div id="attachment_262" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/arduino-christmas-tree/scansione-3/#main" rel="attachment wp-att-262"><img class="size-medium wp-image-262" alt="Schema elettrico" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2012/12/Scansione2-300x210.jpeg" width="300" height="210" /></a><p class="wp-caption-text">Schema elettrico</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>E un paio di foto per farvi vedere il lavoro finito&#8230;</p>
<div id="attachment_263" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/arduino-christmas-tree/dsc01098/#main" rel="attachment wp-att-263"><img class="size-medium wp-image-263" alt="Albero - front" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2012/12/DSC01098-300x298.jpg" width="300" height="298" /></a><p class="wp-caption-text">Albero &#8211; front</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_264" class="wp-caption aligncenter" style="width: 244px"><a href="http://www.danilolarizza.com/arduino-christmas-tree/dsc01099/#main" rel="attachment wp-att-264"><img class="size-medium wp-image-264" alt="" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2012/12/DSC01099-234x300.jpg" width="234" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Albero &#8211; rear</p></div>
<div id="attachment_265" class="wp-caption aligncenter" style="width: 229px"><a href="http://www.danilolarizza.com/arduino-christmas-tree/dsc01095/#main" rel="attachment wp-att-265"><img class="size-medium wp-image-265" alt="Albero montato - rear" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2012/12/DSC01095-219x300.jpg" width="219" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Albero montato &#8211; rear</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il programma altro non e&#8217; che una serie di combinazioni di giochi&#8230;.cicli di FOR e DELAY &#8230;..potrete sbizzarrirvi con gli effetti più disparati.</p>
<p><strong><em>long randNumber;</em></strong><br />
<strong><em>void setup() { </em></strong><br />
<strong><em>DDRB = B11111111;</em></strong><br />
<strong><em>DDRD = B11111100;</em></strong><br />
<strong><em>} </em></strong><br />
<strong><em>void loop() </em></strong><br />
<strong><em>{ </em></strong><br />
<strong><em> for(int fadeValue = 0 ; fadeValue &lt;= 255; fadeValue +=5) { </em></strong><br />
<strong><em> analogWrite(11, fadeValue); </em></strong><br />
<strong><em> delay(30); </em></strong><br />
<strong><em> } </em></strong><br />
<strong><em>{ </em></strong><br />
<strong><em> for(int fadeValue = 0 ; fadeValue &lt;= 255; fadeValue +=5) { </em></strong><br />
<strong><em> analogWrite(9, fadeValue); </em></strong><br />
<strong><em> delay(30); </em></strong><br />
<strong><em> } { </em></strong><br />
<strong><em> for(int fadeValue = 0 ; fadeValue &lt;= 255; fadeValue +=5) { </em></strong><br />
<strong><em> analogWrite(10, fadeValue); </em></strong><br />
<strong><em> delay(30); </em></strong><br />
<strong><em> } { </em></strong><br />
<strong><em> for(int fadeValue = 0 ; fadeValue &lt;= 255; fadeValue +=5) { </em></strong><br />
<strong><em> analogWrite(6, fadeValue); </em></strong><br />
<strong><em> delay(30); </em></strong><br />
<strong><em> } { </em></strong><br />
<strong><em> for(int fadeValue = 0 ; fadeValue &lt;= 255; fadeValue +=5) { </em></strong><br />
<strong><em> analogWrite(5, fadeValue); </em></strong><br />
<strong><em> delay(30); </em></strong><br />
<strong><em> } </em></strong><br />
<strong><em>for(int i = 0 ; i &lt; 10; i++){ </em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(12, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(10);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(12, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> delay(20);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(2, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(10);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(2, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> }</em></strong><br />
<strong><em> { </em></strong><br />
<strong><em> for(int fadeValue = 255 ; fadeValue &gt;= 0; fadeValue -=5) { </em></strong><br />
<strong><em> analogWrite(11, fadeValue); </em></strong><br />
<strong><em> delay(30); </em></strong><br />
<strong><em> } </em></strong><br />
<strong><em> { </em></strong><br />
<strong><em> for(int fadeValue = 255 ; fadeValue &gt;= 0; fadeValue -=5) { </em></strong><br />
<strong><em> analogWrite(9, fadeValue); </em></strong><br />
<strong><em> delay(30); </em></strong><br />
<strong><em> } { </em></strong><br />
<strong><em> for(int fadeValue = 255 ; fadeValue &gt;= 0; fadeValue -=5) { </em></strong><br />
<strong><em> analogWrite(10, fadeValue); </em></strong><br />
<strong><em> delay(30); </em></strong><br />
<strong><em> } { </em></strong><br />
<strong><em> for(int fadeValue = 255 ; fadeValue &gt;= 0; fadeValue -=5) { </em></strong><br />
<strong><em> analogWrite(6, fadeValue); </em></strong><br />
<strong><em> delay(30); </em></strong><br />
<strong><em> } { </em></strong><br />
<strong><em> for(int fadeValue = 255 ; fadeValue &gt;= 0; fadeValue -=5) { </em></strong><br />
<strong><em> analogWrite(5, fadeValue); </em></strong><br />
<strong><em> delay(30); </em></strong><br />
<strong><em> }</em></strong><br />
<strong><em> } </em></strong><br />
<strong><em> {</em></strong><br />
<strong><em> for(int e = 0 ; e &lt; 10; e++){ </em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(12, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(10);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(12, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> delay(20);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(2, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(10);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(2, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> }</em></strong><br />
<strong><em> for(int f = 0 ; f &lt; 10; f++){ </em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(7, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(10);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(7, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> delay(20);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(4, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(10);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(4, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> }</em></strong><br />
<strong><em> for(int k = 0 ; k &lt; 30; k++){ </em></strong><br />
<strong><em> PORTD= B11111100;</em></strong><br />
<strong><em> PORTB= B11111110;</em></strong><br />
<strong><em> delay(10);</em></strong><br />
<strong><em> PORTD= B00000000;</em></strong><br />
<strong><em> PORTB= B00000000;</em></strong><br />
<strong><em> delay(20);</em></strong><br />
<strong><em> PORTD= B01101100;</em></strong><br />
<strong><em> PORTB= B10110100;</em></strong><br />
<strong><em> delay(10);</em></strong><br />
<strong><em> PORTD= B00000000;</em></strong><br />
<strong><em> PORTB= B00000000;</em></strong><br />
<strong><em> }</em></strong><br />
<strong><em> for(int d = 0 ; d &lt; 30; d++){ </em></strong><br />
<strong><em> PORTD= B11111100;</em></strong><br />
<strong><em> PORTB= B11111100;</em></strong><br />
<strong><em> delay(40);</em></strong><br />
<strong><em> PORTD= B00000000;</em></strong><br />
<strong><em> PORTB= B00000000;</em></strong><br />
<strong><em> delay(60);</em></strong><br />
<strong><em> PORTD= B01101100;</em></strong><br />
<strong><em> PORTB= B10001011;</em></strong><br />
<strong><em> delay(40);</em></strong><br />
<strong><em> PORTD= B00000000;</em></strong><br />
<strong><em> PORTB= B00000000;</em></strong><br />
<strong><em> }</em></strong><br />
<strong><em> for(int w = 0 ; w &lt; 30; w++){ </em></strong><br />
<strong><em> PORTD= B11111100;</em></strong><br />
<strong><em> PORTB= B11111100;</em></strong><br />
<strong><em> delay(60);</em></strong><br />
<strong><em> PORTD= B00000000;</em></strong><br />
<strong><em> PORTB= B00000000;</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em> PORTD= B01101100;</em></strong><br />
<strong><em> PORTB= B10001011;</em></strong><br />
<strong><em> delay(60);</em></strong><br />
<strong><em> PORTD= B00000000;</em></strong><br />
<strong><em> PORTB= B00000000;</em></strong><br />
<strong><em> }</em></strong><br />
<strong><em> PORTD= B00000000;</em></strong><br />
<strong><em> PORTB= B00000000;</em></strong><br />
<strong><em> delay(3000);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(12, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(1000);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(2, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(1000);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(10, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(1000);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(6, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(1000);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(9, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(1000);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(5, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(1000);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(11, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(4000);</em></strong><br />
<strong><em> for(int fadeValue = 255 ; fadeValue &gt;= 0; fadeValue -=5) { </em></strong><br />
<strong><em> analogWrite(11, fadeValue); </em></strong><br />
<strong><em> delay(10); </em></strong><br />
<strong><em> } </em></strong><br />
<strong><em> { </em></strong><br />
<strong><em> for(int fadeValue = 255 ; fadeValue &gt;= 0; fadeValue -=5) { </em></strong><br />
<strong><em> analogWrite(9, fadeValue); </em></strong><br />
<strong><em> delay(10); </em></strong><br />
<strong><em> } { </em></strong><br />
<strong><em> for(int fadeValue = 255 ; fadeValue &gt;= 0; fadeValue -=5) { </em></strong><br />
<strong><em> analogWrite(10, fadeValue); </em></strong><br />
<strong><em> delay(10); </em></strong><br />
<strong><em> } { </em></strong><br />
<strong><em> for(int fadeValue = 255 ; fadeValue &gt;= 0; fadeValue -=5) { </em></strong><br />
<strong><em> analogWrite(6, fadeValue); </em></strong><br />
<strong><em> delay(10); </em></strong><br />
<strong><em> } { </em></strong><br />
<strong><em> for(int fadeValue = 255 ; fadeValue &gt;= 0; fadeValue -=5) { </em></strong><br />
<strong><em> analogWrite(5, fadeValue); </em></strong><br />
<strong><em> delay(10); </em></strong><br />
<strong><em> }</em></strong><br />
<strong><em> delay(300);</em></strong><br />
<strong><em> PORTD= B00000000;</em></strong><br />
<strong><em> PORTB= B00000000;</em></strong><br />
<strong><em> delay(400);</em></strong><br />
<strong><em> for(int f = 0 ; f &lt; 4; f++){ </em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(7, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(500);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(7, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> delay(500);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(4, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(500);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(4, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> delay(500);</em></strong><br />
<strong><em> }</em></strong><br />
<strong><em> for(int f = 0 ; f &lt; 2; f++){ </em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(12, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(500);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(2, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(500);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(10, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(500);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(10, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> delay(500);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(2, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> delay(500);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(12, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> delay(500);</em></strong><br />
<strong><em> }</em></strong><br />
<strong><em> { </em></strong><br />
<strong><em> for(int e = 0 ; e &lt; 20; e++){ </em></strong><br />
<strong><em> randNumber = random(2, 13);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(randNumber, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(200);</em></strong><br />
<strong><em> }</em></strong><br />
<strong><em>{ </em></strong></p>
<p><strong><em> for(int e = 0 ; e &lt; 20; e++){ </em></strong><br />
<strong><em> randNumber = random(2, 13);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(randNumber, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> delay(200);</em></strong><br />
<strong><em> }</em></strong><br />
<strong><em> PORTD= B00000000;</em></strong><br />
<strong><em> PORTB= B00000000;</em></strong><br />
<strong><em> delay(1500);</em></strong></p>
<p><strong><em> for(int f = 0 ; f &lt; 5; f++){ </em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(10, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(2, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(6, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(9, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(7, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(4, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(5, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(11, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(12, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(10, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(2, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(6, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(9, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(7, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(4, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(5, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(11, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(12, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong></p>
<p><strong><em>}</em></strong></p>
<p><strong><em>for(int f = 0 ; f &lt; 5; f++){ </em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(5, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(11, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(12, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(7, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(4, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(6, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(9, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(2, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(10, HIGH);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(5, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(11, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(12, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(7, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(4, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(6, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(9, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(2, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em> digitalWrite(10, LOW);</em></strong><br />
<strong><em> delay(100);</em></strong><br />
<strong><em>}</em></strong><br />
<strong><em> delay(200);</em></strong></p>
<p><strong><em> }}}}}}}}}}}}}}}}</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Consiglio di fare prima il circuito&#8230;.provare le singole serie di led con un programmino semplice (anche il BLINK presente tra gli esempi di Arduino) e poi iniziare a pensare ai vari giochi di luce.</p>
<p>Ecco un video di ciò che ho realizzato :</p>
<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/56054319" width="540" height="304" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>BUONE FESTE</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Controllare più pin contemporaneamente &#8211; Arduino</title>
		<link>http://www.danilolarizza.com/controllare-piu-pin-contemporaneamente-arduino/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=controllare-piu-pin-contemporaneamente-arduino</link>
		<comments>http://www.danilolarizza.com/controllare-piu-pin-contemporaneamente-arduino/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 11:40:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>danilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Arduino]]></category>
		<category><![CDATA[digitalwrite]]></category>
		<category><![CDATA[elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Pin]]></category>
		<category><![CDATA[Pinmode]]></category>
		<category><![CDATA[portd]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danilolarizza.com/?p=253</guid>
		<description><![CDATA[Da tempo ormai abbiamo imparato a smanettare con il nostro Arduino. Controlliamo apparecchiature complicatissime o accendiamo semplicemente un led. Siamo comunque sperimentatori&#8230;degli inventori&#8230;.dei creativi&#8230;.dei Makers Il punto di forza di Arduino è come abbiamo detto molte volte&#8230;la semplicità&#8230;la praticità. Per far lampeggiare un led si impiegano pochi secondi&#8230;. Semplicità non vuol dire poca potenza&#8230;o giochi [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danilolarizza.com/due-chiacchiere-su-arduino/arduinouno_r3_front_450px/#main" rel="attachment wp-att-88"><img class="aligncenter size-medium wp-image-88" alt="ArduinoUno_R3_Front_450px" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2012/11/ArduinoUno_R3_Front_450px-300x207.jpg" width="300" height="207" /></a></p>
<p>Da tempo ormai abbiamo imparato a smanettare con il nostro Arduino. Controlliamo apparecchiature complicatissime o accendiamo semplicemente un led. Siamo comunque sperimentatori&#8230;degli inventori&#8230;.dei creativi&#8230;.dei Makers <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Il punto di forza di Arduino è come abbiamo detto molte volte&#8230;la semplicità&#8230;la praticità. Per far lampeggiare un led si impiegano pochi secondi&#8230;.</p>
<p>Semplicità non vuol dire poca potenza&#8230;o giochi da bambini <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-253"></span></p>
<p>Infatti &#8230; volendo &#8230; e&#8217; possibile dialogare con il processore Atmega anche in maniera un po più diretta e &#8220;meno semplice&#8221;&#8230;il tutto per scoprire nuove funzioni e portare al massimo la CPU.</p>
<p>Se vogliamo accendere un led procediamo come segue:</p>
<p>settiamo il pin come output : <em><strong>pinMode(Pin, OUTPUT);</strong><br />
</em>e poi portiamo il livello ALTO o BASSO con  : <strong><em>digitalWrite(Pin, HIGH);</em></strong></p>
<p>magari se siamo più addentrati mettiamo un cliclo e facciamo lampeggiare il led alla velocità che decidiamo noi&#8230;.</p>
<p>&#8230;.e fin qui tutto ok!</p>
<p>Ma se vogliamo cambiare lo stato di 2 o più pin contemporaneamente????<br />
Voi direte&#8230;.metto 2 o più righe di <em>digitalWrite.</em></p>
<p>Si ma&#8230;&#8230;sono più righe di codice e comunque sono istruzioni separate&#8230;che il processore, per quanto veloce, fa una dopo l&#8217;altra.</p>
<p>Non mi piace&#8230;.voglio un comando che in una riga mi cambia lo stato di tutte le uscite contemporaneamente!</p>
<p>E se si cerca&#8230;il comando c&#8217;e&#8217; !!!</p>
<p>Vi mando alla <a href="http://www.arduino.cc/en/Reference/PortManipulation" target="_blank">pagina ufficiale</a>&#8230;.se ve la volete leggere tutta!</p>
<p>Se no ve la spiego io &#8230;.</p>
<p>Arduino ha 3 porte :</p>
<ul>
<li>B uscite digitali da 8 a 13</li>
<li>C ingressi analogici</li>
<li>D uscite digitali da 0 a 7</li>
</ul>
<p>Iniziamo a parlare alla CPU a suoni di 1 e 0&#8230;..parliamo semplicemnte&#8230;.1 e&#8217; abilitato&#8230;0 disabilitato.</p>
<p>Voglio settare i pin da 1 a 7 come output e lo 0 come input in un unico comando?</p>
<p>Ecco come :<br />
<strong><em>DDRD = B11111110;</em></strong><br />
Voglio settare i pin 7,5 e 3 come HIGH e tutti gli altri LOW&#8230;.in un unico comendo???</p>
<p>Ecco :<br />
<strong><em>PORTD = B10101000;</em></strong></p>
<p>Notate che gli 1 sono in corrispondenza dei pin da settare&#8230;</p>
<p>Semplice no??????</p>
<p>I programmi creati saranno più snelli, corti&#8230;.e di conseguenza occuperanno molto meno spazio nella preziosa e limitata memoria del nostro Arduino.</p>
<p>Il semplice programma per far lampeggiare il led che trovate tra gli esempi dell&#8217;IDE, opportunamente modificato per far lampeggiare 3 led contemporaneamente, occupa circa 1400 byte se scritto nel modo classico&#8230;.e solo 600 byte se compilato usando questo metodo alternativo!</p>
<p>Buon Lavorooooo <img src='http://www.danilolarizza.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Termostato con Arduino e DHT11</title>
		<link>http://www.danilolarizza.com/termostato-con-arduino-e-dht11/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=termostato-con-arduino-e-dht11</link>
		<comments>http://www.danilolarizza.com/termostato-con-arduino-e-dht11/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2012 10:36:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>danilo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica]]></category>
		<category><![CDATA[Arduino]]></category>
		<category><![CDATA[DHT11]]></category>
		<category><![CDATA[termostato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danilolarizza.com/?p=238</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Dopo qualche realizzazione pratica con Raspberry Pi, iniziamo a &#8220;smanettare&#8221; con Arduino. Il progetto che andiamo a trattare riguarda un semplice termostato &#8220;di fortuna&#8221; realizzato in non più di 20 minuti utilizzando un Arduino, un display (compatibile HD44780) e un sensore di temperatura/umidità DHT11. Avevo l&#8217;esigenza di accendere e spegnere una caldaia quando la temperatura [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.danilolarizza.com/termostato-con-arduino-e-dht11/dsc01021/#main" rel="attachment wp-att-239"><img class="aligncenter size-medium wp-image-239" alt="DSC01021" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2012/12/DSC01021-300x144.jpg" width="300" height="144" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dopo qualche realizzazione pratica con Raspberry Pi, iniziamo a &#8220;smanettare&#8221; con Arduino.</p>
<p>Il progetto che andiamo a trattare riguarda un semplice termostato &#8220;di fortuna&#8221; realizzato in non più di 20 minuti utilizzando un Arduino, un display (compatibile HD44780) e un sensore di temperatura/umidità DHT11.</p>
<p>Avevo l&#8217;esigenza di accendere e spegnere una caldaia quando la temperatura ambientale scendeva sotto i 17 gradi&#8230;non volendo comprare un termostato nuovo&#8230;ho recuperato un display e ho cercato di visualizzare sopra tutti i dati rilevati.</p>
<p><span id="more-238"></span></p>
<p>Iniziamo con i collegamenti &#8230;.</p>
<p>Il display si collega così &#8230;</p>
<div id="attachment_240" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/termostato-con-arduino-e-dht11/lcd_bb/#main" rel="attachment wp-att-240"><img class="size-medium wp-image-240" alt="Connessione display LCD - arduino.cc" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2012/12/LCD_bb-300x184.png" width="300" height="184" /></a><p class="wp-caption-text">Connessione display LCD &#8211; arduino.cc</p></div>
<p>Il sensore si collega così &#8230;</p>
<div id="attachment_241" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.danilolarizza.com/termostato-con-arduino-e-dht11/dht11/#main" rel="attachment wp-att-241"><img class="size-medium wp-image-241" alt="Connessione sensore DHT11" src="http://www.danilolarizza.com/wp-content/uploads/2012/12/dht11-300x300.jpg" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Connessione sensore DHT11</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il relè per l&#8217;attivazione della caldaia va al pin 13&#8230;.in questo progetto non e&#8217; connesso perché e&#8217; parte integrante dell&#8217;impianto di riscaldamento preesistente&#8230;.testeremo il funzionamento con il led presente sulla scheda Arduino.</p>
<p>Prima di iniziare a scrivere il codice vi rimando a due pagine dove troverete le librerie per <a href="http://arduino.cc/en/Tutorial/LiquidCrystal" target="_blank">LCD</a> e <a href="http://playground.arduino.cc/Main/DHT11Lib" target="_blank">DHT11</a></p>
<p>Ecco il codice&#8230;.realizzato scopiazzando tra i vari esempi già presenti nell&#8217;IDE di Arduino:</p><pre class="crayon-plain-tag">// carico le librerie
#include &lt;LiquidCrystal.h&gt;
#include "DHT.h"
// definisco il pin del sensore
#define DHTPIN 8
// definisco il tipo di sensore
#define DHTTYPE DHT11
DHT dht(DHTPIN, DHTTYPE);
// definisco a quali pin è connesso il display
LiquidCrystal lcd(12, 11, 5, 4, 3, 2);
// definisco che il pin 13 è quello a cui è connesso il led
const int ledPin = 13;
void setup() {
// setto il tipo di display (colonne, righe)
lcd.begin(20, 2);
// scrivo sul display le parole fisse
lcd.print("Temperatura");
lcd.setCursor(0,1);
lcd.print("Umidita'");
lcd.setCursor(16,0);
lcd.print("Cald");
pinMode(ledPin, OUTPUT);
}
void loop() {
int t = dht.readTemperature();
int h = dht.readHumidity();
// posiziono il cursore alla colonna 12 e riga 0
lcd.setCursor(12, 0);
lcd.print(t);
lcd.setCursor(12, 1);
lcd.print(h);
// setto il limite di temperatura minore o uguale a 17 gradi
if (t &lt;= 17) {
//
digitalWrite(ledPin, HIGH);
lcd.setCursor(16, 1);
lcd.print("Acc");
}
else {
// turn LED off:
digitalWrite(ledPin, LOW);
lcd.setCursor(16, 1);
lcd.print("Spe");
}
}</pre><p>&nbsp;</p>
<p><em> </em></p>
<p>Tutto ciò che trovate dopo le // lo potete eliminare&#8230;sono solo commenti per farvi capire cosa succede in quel punto preciso del programma&#8230;.</p>
<p>Una volta caricato il tutto&#8230;.compariranno sul display temperatura e umidità dell&#8217;ambiente. Se la temperatura e&#8217; inferiore o uguale a 17°C si accenderà il led&#8230;e quindi il relè ad esso connesso (tramite un transistor di potenza). Su display comparirà la scritta &#8220;Acc&#8221; che sta per Acceso.</p>
<p>Superati i 17°C il led si spegne e sul display compare la scritta &#8220;Spe&#8221;&#8230; che sta per spento!</p>
<p>Ecco un video&#8230;</p>
<p><iframe width="500" height="281" src="http://player.vimeo.com/video/55716572?badge=0" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p><a href="http://vimeo.com/55716572">Termostato con Arduino e DHT11</a> from <a href="http://vimeo.com/user15170991">danilo larizza</a> on <a href="http://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>
<p>Se volete aumentare o diminuire la temperatura di intervento basta modificare il valore nella riga :</p><pre class="crayon-plain-tag">&lt;strong&gt;&lt;em&gt;if (t &amp;lt;= 17)&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;</pre><p>Buon lavoro&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
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	</channel>
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