28/01/15

Un Nas a costo ZERO

Abbiamo bisogno di condividere dei file in una rete?
Abbiamo bisogno di un NAS!

Acronimo di Network Attached Storage, il NAS e’ un sistema (computer) composto da uno o più dischi facenti capo ad una o più schede di rete. Attraverso i più svariati protocolli di trasferimento file…il contenuto dei dischi e’ reso disponibile alle varie postazioni connesse nella rete. Qualsiasi sia il sistema operativo, qualsiasi sia la configurazione della postazione.

Nel mio caso si doveva creare un punto di aggregazione file raggiungibile da qualsiasi nodo della rete Ninux di cui faccio parte. Dovendo lavorare in economina….tutto il materiale di cui discuteremo e’ stato pagato ben ZERO euro :)

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15/01/15

Configurare la rete della nostra RaspberryPi

Abbiamo la nostra RaspberryPi…abbiamo la nostra distribuzione caricata sulla nostra SD…siamo riusciti a farla pure partire….ma vogliamo mettere un indirizzo di rete STATICO. Come si fa?

Prima di tutto dobbiamo accedere alla riga di comando….

Se abbiamo tastiera e monitor….ci siamo già….basta inserire user e password (che di solito sono root/raspberry).

Se abbiamo installato una distribuzione che offrirà un servizio (server voip, web, nas…)…e quindi siamo senza monitor e tastiera….basta aprire il pannello di controllo del router e vedere che ip e’ stato assegnato.
Non sappiamo come fare??? ….Scarichiamo un programmino per la scansione degli Ip della rete…e lo troveremo in pochi secondi.

Una volta trovato l’indirizzo Ip basta digitare dal nostro computer :

(do per scontato che nel vostro computer abbiate un client SSH….(se siete su linux/unix/MacOs sicuramente c’e’ gia)…se siete su Windows scaricate il pluriusato Putty

vi verrà chiesta la password (sicuramente raspberry) … date un Invio…e sarete nella shell della vostra Raspberry.

Quello che dobbiamo fare e’ cambiare la modalità di rete da DHCP a indirizzo STATICO.

digidiamo

 e saremo dentro il file di configurazione della rete.

Troveremo una riga del tipo

 la dobbiamo modificare e aggiungere l’indirizzo di rete prescelto.
quindi cambiamo dhcp in static e inseriamo come segue :

Importanti sono le prime 4 righe….le ultime 2 possono anche non essere inserite….le lasciamo ai piu esperti
Naturalmente gli indirizzi IP devono essere modificati in base alla configurazione della rete in cui si sta lavorando.

Premiamo Ctrl+O e poi Ctrl+X (per salvare e uscire)

Digitiamo

 e vedremo riavviarsi la nostra RaspberryPi con il nuovo indirizzo impostato.

Buon divertimento.

3/11/14

Risparmiamo sulla bolletta elettrica con un click

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Di articoli del genere sul web ce ne sono molti… ma volevo toccare con mano dove sono presenti gli sprechi effettivi in termini di energia elettrica nelle nostre case….e dove poter “agire” per risparmiare annualmente un bel gruzzoletto di euro con poche semplici piccole modifiche (a portata di casalinga).
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28/04/14
Prodotto Ubiquiti

Meno di 1 euro per proteggere la tua rete

Riporto anche qui una breve guida utile per costruire un oggettino tanto semplice quanto importante.
Chi ha fatto esperimenti cablando reti all’aria aperta si e’ dovuto scontrare molto spesso con gli agenti atmosferici. Non intendo solamente acqua, vento e sole….ma anche scariche elettrostatiche, fulmini e similari.

Molti conoscono i parafulmini che, montati sui tetti delle nostre case, svolgono la funzione di convogliare a terra eventuali scariche elettriche proteggendo tutto ciò che sta nelle vicinanze.

Noi oggi costruiremo qualcosa di simile…per i nostri apparati di rete esposti alle intemperie.

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16/04/14

Usare Arduino come interfaccia TTL/FTDI

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Molto spesso capita di trovarsi tra le mani apparati da dover aggiornare con firmware “non propriamente della casa madre” o apparati che non rispondono a nessuna porta di comunicazione “messa a disposizione all’utente medio” :)

L’unico modo per poter comunicare e’ attraverso delle porte “Simil-Seriali” presenti all’interno dell’apparato….con dei connettori a pettine (se siete fortunati)…o dei punti strategici “a saldare”.

Se parliamo di “aggeggi” di una decina di anni fa…ci si collega direttamente con una normale seriale presente nel PC…..se l’elettronica e’ più recente c’e’ da procurarsi un Convertitore-Usb-TTL-FTDI!!!

Ecccheccosèèèèèè?????

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5/04/14

Un Mac Se/30 pieno di acciacchi…ma vivo!

Come accennato nell’articolo precedente…nel cofano del mio amico c’era anche un Macintosh SE/30. Metto anche lui sul banco del laboratorio e lo attacco alla 220v. Accendo ehhh…..niente suono! Iniziamo male!!

Però si accende il video e arriva alla richiesta del sistema operativo! Bene… direte voi! Male dico io…perché questo modello ha l’Hard Disk interno….e quindi si presume che abbia già qualcosa di installato…che però non viene caricato!

L’ “SE/30″ e’ infatti tra i primi compatti “mezzi seri”! Nel senso che ha un processore Motorola 68030 a 16Mhz…ha un coprocessore matematico, ha ram espandibile fino a 128Mb…e ha un hard disk di serie! Diciamo quindi che potrebbe essere tutt’ora produttivo!

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4/04/14

Nuova vita al Macintosh Plus

E da un po di tempo che non parliamo di Retrocomputing. Nello specifico e da tempo che non parliamo di recupero di vecchi computer Apple! Ma sapete…sono difficili da trovare e di conseguenza gli articoli scarseggiano.

Qualche giorno fa mi arriva un messaggio (con tanto di foto) da un amico….

….”guarda cosa ti ho trovato”…..

Recupero

mi sarei potuto aspettare di tutto da questa persona….ma sicuramente non una foto del genere! Un recupero (anzi un salvataggio da sicura discarica) di non UNO…ma bensì DUEEE Macintosh compatti!

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